Vincere? No, niente da fare neanche quest'anno. «L'obiettivo è avvicinare gli avversari», parola di Valentino Rossi, l'uomo da nove mondiali. «Per il decimo titolo vedremo nel 2013. Ho tanti avversari giovani, più forti che in passato, e non riesco a ...
Vincere? No, niente da fare neanche quest’anno. «L’obiettivo è avvicinare gli avversari», parola di Valentino Rossi, l’uomo da nove mondiali. «Per il decimo titolo vedremo nel 2013. Ho tanti avversari giovani, più forti che in passato, e non riesco a fare la differenza come una volta». Tra tanto pessimismo anche una promessa: «Voglio che la Ducati vada forte». Il suo programma: qualche giorno di sci e snowboard a Madonna di Campiglio, dove ieri ha inaugurato « V r o o o m » , l’evento annuale in cui Ducati e Ferrari presentano la stagione. E dal 31 gennaio sarà in Malesia, per la prima sessione di test. «Lì capiremo se abbiamo lavorato bene».
Quant’era il distacco dalla Honda a fine 2011? «Un secondo e mezzo. Impossibile riuscire a recuperarlo subito».
Che si aspetta alla prima uscita? «Dovremo raccogliere molte informazioni utili in vista della gara d’esordio in Qatar. Non saremo subito competitivi, a meno di un miracolo».
L’avversario di riferimento è sempre la Honda? «Sì. L’anno scorso ha deciso di vincere e ha stanziato un budget che nessun’altra squadra poteva p e r m e t t e r s i . Hanno costruito una moto incredibile, che sfrutterà le nuove tecnologie anche nel 2012. Mi auguro che noi e Yamaha saremo più vicini».
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